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Messaggio Da tokio hotellina il Mer Mar 12, 2008 8:11 pm

Nella natia Germania sono delle superstar. Così come in Austria, Svizzera, est Europa e Francia. E fin qui non ci sarebbe nulla di sorprendente, se non fosse per il fatto che questi 4 ragazzi sono nati tutti fra il 1987 e il 1989 (quindi hanno fra i 20 e i 18 anni da compiere...), e suonano insieme professionalmente dal 2001, da quando erano, cioè, poco più che bambini.



Sono sotto contratto con una major dal 2003. E più o meno nello stesso periodo hanno cambiato il loro nome da da Devilish a Tokio Hotel: "ad un certo punto abbiamo voluto un nome nuovo, più professionale. Tokio... perché tutti noi amiamo le grandi città e quella ci è parsa adatta per l'idea 'metropolitana' che trasmette... e Hotel, perché ormai viviamo più o meno solo negli alberghi". Da allora Bill, Tom, Georg e Gustav hanno letteralmente preso il volo, diventando una delle più giovani pop/rock band di tutti i tempi.



Con "Scream", loro primo album in lingua inglese in uscita ai primi di giugno, sono pronti alla conquista del mondo. Il disco è la versione in inglese del meglio della loro produzione in tedesco, contenuta nei due CD "Schrei" e "Zimmer 483". Anche il primo singolo, "Monsoon", uscito da qualche settimana, è la versione inglese del loro primissimo singolo "Durch den Monsun".



Idolatrati dalle ragazzine di mezza Europa anche per il loro look, mix di stile hip hop, manga e metal, sembrano ancora quasi increduli davanti a tanto successo: "Non sappiamo spiegarlo. Ci sembra ancora incredibile. E' iniziato dal giorno alla notte; e improvvisamente avevamo migliaia di fans. Già è stata una sorpresa in Germania. Quando poi ci hanno detto che facevamo un tour europeo abbiamo pensato 'cavolo! Non sta succedendo davvero a noi!'".

Quanto alla loro musica, la definiscono un mix di stili e gusti diversi, che rispecchia anche le diverse personalità e passioni induividuali della band: "Fondamentalmente non c'è un'ispirazione unica e precisa. Ognuno di noi ama artisti e generi differenti: da Nena a David Bowie, dai Metallica ai Green Day, dai Placebo al puro pop tedesco. Ma abbiamo sempre voluto fare la nostra musica. Anche per questo non facciamo mai cover".




Il fatto di essere così giovani e già "nella mischia" non pare impensierirli più di tanto, così come recenti esempi di star giovanissime tendenti all'autodistruzione: "Ce la godiamo un mondo. Facciamo tutto quello che vogliamo tutto il giorno. Vediamo molti paesi... è una gran figata suonare di fronte a così tante persone". "La cosa fondamentale è che ci conosciamo da tantissimi anni; ci spalleggiamo, ci sosteniamo a vicenda soprattutto nei momenti di difficoltà e tensione. Il pericolo di crollare c'è, ma c'è in tutti i mestieri, non è limitato all'ambito dello show businness". Niente eccessi, quindi, a quanto pare. E i guadagni, decisamente ingenti per dei teen agers? "Sì, essere economicamente indipendenti a 17 anni è la più gran figata; è qualcosa che abbiamo sempre voluto. Sfizi... certo, ce ne togliamo. Ma i primi grossi soldi li abbiamo spesi soprattutto in strumenti musicali. Ci siamo letteralmente scatenati con quelli".



Le individualità e diversità anche spiccate dei 4 ragazzi paiono essere gestite bene e i rapporti all'interno della band sembrano ottimi: "beh, io e Tom siamo addirittura fratelli gemelli [è Bill, il cantante e frontman, che parla, n.d.r.]. Con Georg e Gustav ci conosciamo e lavoriamo insieme da 7 anni. Io e mio fratello suoniamo insieme sin da piccoli, da quando ci esibivamo ai matrimoni con l'unico supporto di una tastiera... e abbiamo conosciuto gli altri 2 durante una delle nostre fantastiche performance..."
Questa tappa promozionale in Italia è il loro primo approccio con il nostro paese: "in Italia ci eravamo già stati, ma in vacanza. E siamo letteralmente fanatici di cibo italiano. Lasagne, pasta, pizza! Ordianiamo italiano dovunque andiamo, anche se, fuori di qui, non sempre è facile trovarlo buono!". "Ci piacerebbe suonare qui. Al momento siamo un po' impanicati, perché vorremmo andare dovunque e da chiunque. Ma, tempo permettendo, suoneremo anche nel vostro paese".
Insomma, giovani, carini, simpatici, di successo... capita mai di ricevere 'proposte oscene' dalle fans? "Sì! ci capita spesso!" E... Siete fidanzati? "No. O meglio, a volte".

(M.M.)

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